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Biennale Arte di Venezia 2019 May You Live In Interesting Times

La Biennale d'Arte di Venezia 2019: le mostre e gli artisti dei padiglioni, gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le sedi espositive.

Biennale d'Arte 2019 a Venezia
58° Biennale Arte di Venezia - Giardini, Corderie, Arsenale - Città di Venezia

Mostra in corso dal 11 maggio al 24 novembre 2019

Notizie sulla 58° Biennale Arte di Venezia

- Il Padiglione Leone d'Oro della Lituania cerca comparse per rimanere aperto. Chi voglia candidarsi per far parte della performance vincitrice della Biennale deve mettersi in contatto con l'organizzazione, dare una disponibilità di almeno 3 ore e presentarsi con asciugamano e costume al Padiglione Lituano.

- Il Vincitore del Leone d'Oro è - come ampiamente atteso - il Padiglione della Lituania con Sun & Sea di Lina Lapelyte, Vaiva Grainyte e Rugile Barzdziukaite. Commissario: Rasa Antanaviciute. Curatore: Lucia Pietroiusti.
Sede: Magazzino No. 42, Marina Militare, Arsenale di Venezia, Fondamenta Case Nuove 2738c

- Una menzione speciale è stata attribuita al Padiglione del Belgio Mondo Cane, Jos de Gruyter & Harald Thys.
Commissario: Fédération Wallonie-Bruxelles. Curatore: Anne-Claire Schmitz.
Sede: Giardini

- Leone d’Oro per il miglior partecipante alla Mostra Internazionale May You Live In Interesting Times a Arthur Jafa (Stati Uniti, vive e lavora a Los Angeles).

- Leone d’Argento per il miglior partecipante alla Mostra Internazionale May You Live In Interesting Times a Haris Epaminonda. (Repubblica di Cipro, vive e lavora a Berlino)

- Menzioni speciali a Teresa Margolles (1963 Messico, vive e lavora a Città del Messico e Madrid) e Otobong Nkanga (1974 Nigeria, vive e lavora ad Anversa).

- nei giorni di Vernice della Biennale è stato un grande successo per i Padiglioni della Lituania e della Francia.

- l'11, 12 maggio e il 22, 23, 24 novembre si terranno performance artistiche negli spazi attorno ai Giardini della Biennale, al Teatro alle Tese e al Teatro Piccolo dell'Arsenale.

Artisti in programma: boychild, Alex Baczynski-Jenkins, Vivian Caccuri, Cooking Sections, Invernomuto, Paul Maheke, Nkisi, Nástio Mosquito, Victoria Sin, Florence Peake and Eve Stainton, Vivien Sansour, Zadie Xa, Bo Zheng.

Programma delle performance della 58° Biennale Arte di Venezia 2019

Sabato 11 maggio: Giardini

Dalle 12.00 alle 14.00 Nßstio Mosquito - No.One.Gives.A.Mosquito's.Ass.About.Our.Performance (parata di 2 ore)
Dalle 15.00 alle 17.00 Zadie Xa - Grandmother Mago (parata di 2 ore)
Giornaliero TomÓs Saraceno with guests - Spider/Web Pavilion readings programme

Sabato 11 maggio: Arsenale, Giardino della Vergini

Dalle 16.30 alle 18.00: boychild, Untitled Hand Dance (20' circa);
Paul Maheke
- Seeking After the Fully Grown Dancer *deep within* (20' circa);
Tarek Atoui
- The GROUND Sessions (30' circa)

Sabato 11 maggio: Teatro Piccolo Arsenale

Alle 18.30 Victoria Sin ľ A View From Elsewhere (1 ora circa)

Domenica 12 maggio: Giardini

durante il giorno
Tomàs Saraceno with guests Spider/Web Pavilion readings programme
Dalle 12.00 alle 14.00: Zadie Xa - Grandmother Mago (parata di 2 ore)

Domenica 12 maggio: Teatro Piccolo Arsenale

Alle 11.00: Victoria Sin - A View From Elsewhere (1 ora circa)
Alle 17.30: Florence Peake and Eve Stainton - Apparition - Apparition (30' circa)

Domenica 12 maggio: Giardino delle Vergini

Dalle 16.30 alle 17.30: boychildUntitled Hand Dance (20’ circa):
Paul Maheke Seeking After the Fully Grown Dancer *deep within*  (20’ circa)

La 58° Biennale Arte di Venezia 2019

La 58° Biennale Arte aprirà al pubblico l'11 maggio 2019. Ma l'8, il 9 e 10 maggio vi saranno le varie vernici ed eventi collaterali che sempre animano improvvisamente la vita artistica veneziana. La cerimonia di premiazione avverrà il giorno dell'apertura al pubblico.

Il titolo dell'edizione 58 della Biennale d'Arte è May You Live In Interesting Times ossia "Possa tu vivere tempi interessanti".
L'espressione inglese è nota ai parlanti anglosassoni come Maledizione cinese - anche se non esiste nessuna provata connessione con la cultura cinese per questo detto - e viene usata in modo ironico in quanto si ritiene che la storia abbia ampiamente provato che i periodi interessanti sono solitamente tristi per la maggior parte dell'umanità mentre - seguendo Hegel - "i periodi di felicità sono le pagine bianche della storia".

La Biennale d'Arte 2019 di Venezia evoca quindi periodi di incertezza, di crisi e pieni di disordini, come quelli che si stanno vivendo in questi ultimi anni. Periodi in cui spesso prevale mistificazione e semplicismo a cui l'arte fa fronte da sempre sollevando domande fondamentali per l'uomo e la società.

Curatore della 58° Biennale Arte di Venezia 2019

L'edizione 2019 è curata da Ralph Rugoff.

«Con l’incarico a Ralph Rugoff abbiamo voluto portare ulteriore contributo e chiarezza formale all'idea coltivata in tutti questi vent'anni sul ruolo della Biennale e, in particolare, della Mostra d'Arte.»

- Paolo Baratta (Presidente della Biennale di Venezia)

Ralph Rugoff. Curatore della Biennale Arte di Venezia 2019

La 58. Esposizione è curata da Ralph Rugoff, direttore della Hayward Gallery di Londra. Critico e saggista - è autore del Circus Americanus (1995) - Rugoff è attivo anche come curatore indipendente.

"May You Live In Interesting Times prenderà sul serio il potenziale dell'arte di indagare cose di cui non siamo già a conoscenza – cose che potrebbero essere off-limits, sottotraccia o inaccessibili per varie ragioni. Metterà in risalto opere d'arte che esplorano l'interconnessione fra fenomeni diversi, opere affini all'idea affermata da Leonardo da Vinci e da Vladimir Il'ič Lenin che ogni cosa è connessa con tutte le altre."

- Ralph Rugoff. Curatore della Biennale d'Arte di Venezia

Giuria della 58° Biennale Arte di Venezia 2019

Su proposta del Direttore Artistico Ralph Rugoff il Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta ha nominato Giuria internazionale della 58. Esposizione Internazionale dĺArte.

Stephanie Rosenthal (Germania), Presidente di Giuria. Direttrice della Galleria d'arte contemporanea Gropius Bau di Berlino, ha curato numerose personali e collettive internazionali e ricoperto il ruolo di direttore artistico alla Biennale di Sydney nel 2016.

Defne Ayas (Turchia/Olanda), curatrice della V-A-C Foundation di Mosca. ╚ stata direttrice del Witte de With Art Center for Contemporary Art di Rotterdam (2012-2017). Ayas ha curato il Padiglione della Turchia alla 56° Biennale Arte di Venezia.

Cristiana Collu (Italia), direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Dal 2012 Ŕ stata direttrice del Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e precedentemente del MAN_Museo d'Arte della Provincia di Nuoro.

Sunjung Kim (Corea), curatrice e Presidente della Gwangju Biennale Foundation. Ha diretto anche l'Art Sonje Center a Seoul, dove ha avviato il Real DMZ Project.

Hamza Walker (USA), ha curato le mostre della Renaissance Society di Chicago ed è direttore esecutivo di LAXART a Los Angeles. Ha ricevuto il Norton Curatorial Grant nel 1999, il Walter Hopps Award nel 2004, l'Ordway Prize nel 2010.

Leone d'Oro alla carriera della 58° Biennale Arte di Venezia

Il Leone d'Oro alla carriera della 58° Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia sarà assegnato a Jimmie Durham con la seguente motivazione da parte del curatore Ralph Rugoff:

«Ho indicato Jimmie Durham per il Leone d'Oro alla carriera della 58. Esposizione Internazionale d'Arte per i notevoli risultati in campo artistico che ha raggiunto negli ultimi sessant’anni e, in particolare, per il suo modo di fare arte che allo stesso tempo sa essere critica, divertente e profondamente umanistica.

Catalogo della 58° Biennale Arte di Venezia

Il catalogo ufficiale s'intitola come la mostra, May You Live In Interesting Times, e si compone di 2 volumi; il 1° è a firma del curatore Ralph Rugoff ed è dedicato alla Mostra Internazionale; il 2° dedica spazio alle Nazioni coinvolte nella mostra e agli eventi collaterali.
Il Catalogo della 58° Biennale d'Arte accompagna il visitatore lungo tutto il percorso della mostra. Progetto grafico firmato da Melanie Mues, Mues Design London. Edizione La Biennale di Venezia.

Il Padiglione Italia della 58° Biennale Arte di Venezia

Il Padiglione Italia s'intitolerà Né altra né questa: la sfida al labirinto. Il curatore Milovan Farronato s'ispira a Borges a Calvino per mettere in scena "un sistema di display" che darà luogo adiverse entrate e diverse mostre, secondo un concetto labirintico appunto, in cui il visitatore possa perdere i suoi riferimenti spazio-temporali. Animeranno l'ambiente le opere dei tre artisti invitati:  Enrico David (Ancona, 1966), Liliana Moro (Milano, 1961) e Chiara Fumai (Roma 1978 - Bari 2017); in quest'ultimo caso un invito postumo essendo l'artista scomparsa suicida nell'agosto 2017 nella Galleria Doppelganger di Bari a soli 39 anni.

Vai alla pagina del Padiglione Italia

Artisti e Nazioni partecipanti alla 58° Biennale Arte di Venezia

Gli artisti invitati a esporre alla 58° Biennale d'Arte di venezia sono 79, con una prevalenza femminile. Tra loro i 2 italiani Ludovica Carbotta e Lara Favaretto. La prima realizzerà un'opera site specific a Forte Marghera, all'interno dell'edificio noto come Polveriera austriaca.

Vai alla pagina con l'elenco degli artisti invitati alla 58° Biennale d'Arte di Venezia
 
In tutto saranno 91 le Nazioni partecipanti alla Biennale di Venezia nelle sedi dei Padiglioni ai Giardini, all'Arsenale e nel centro storico di Venezia. 
Ci saranno 5 Paesi presenti per la prima volta alla Biennale Arte: Algeria, Ghana, Madagascar, Malesia e Pakistan. La Repubblica Dominicana e la Repubblica del Kazakistan apriranno per la prima volta un loro padiglione.

La 58° Biennale Internazionale d'Arte di Venezia presenterà come sempre le nazioni partecipanti nello spazio espositivo dei Padiglioni Nazionali ai Giardini e all'Arsenale; ma anche il centro storico di Venezia sarà in prima fila in una mostra che coinvolgerà tutta la città in un ordine sparso che elenca più di 50 sedi espositive.

Tutti i Padiglioni esteri della 58° Biennale Arte di Venezia 2019 May You Live In Interesting Times

Tutti i Padiglioni nazionali della Biennale d'Arte di Venezia 2019: le mostre e gli artisti dei padiglioni, gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le sedi espositive.

Padiglioni della Biennale d'Arte 2019 a Venezia

Padiglioni esteri della 58° Biennale Arte di Venezia

- Padiglione Albania Maybe the cosmos is not so extraordinary
- Padiglione Andorra The Future is Now
- Padiglione Antigua e Barbuda Find Yourself: Carnival and Resistance
- Padiglione Arabia Saudita After Illusion  بعد   توهم
- Padiglione Argentina El nombre de un país
- Padiglione Armenia Revolutionary Sensorium
- Padiglione Australia Assembly
- Padiglione Austria Discordo ergo sum
- Padiglione Azerbaijian Virtual Reality
- Padiglione Bangladesh Thirst
- Padiglione Belgio Mondo Cane
- Padiglione Bielorussia Exit
- Padiglione Bosnia Erzegovina Zenica Trilogy
- Padiglione Brasile Swinguerra
- Padiglione Bulgaria How we live
- Padiglione Cile Altered Views
- Padiglione Cina Re-
- Padiglione Corea History Has Failed Us, but No Matter
- Padiglione Costa d'Avoria è The Open Shadows of Memory
- Padiglione Croazia Traces of Disappearing (In Three Acts)
- Padiglione Danimarca Heirloom
- Padiglione Egitto khnum across times witness
- Padiglione Emirati Arabi Uniti Nujoom Alghanem: Passage
- Padiglione Estonia Birth V
- Padiglione Filippine Island Weather
- Padiglione Finlandia A Greater Miracle of Perception
- Padiglione Francia Deep See Blue Surrounding You
- Padiglione Germania
- Padiglione Ghana Ghana Freedom
- Padiglione Giappone Cosmo-Eggs
- Padiglione Grecia Mr. Stigl
- Padiglione Grenada Epic Memory
- Padiglione Guatemala Interesting state
- Padiglione India Our Time for a Future Caring
- Padiglione Indonesia Lost Verses
- Padiglione Iran Of being and singing
- Padiglione Iraq Fatherland
- Padiglione Irlanda The Shrinking Universe
- Padiglione Islanda Chromo Sapiens – Hrafnhildur Arnardóttir / Shoplifter
- Padiglione Israele Field Hospital X
- Padiglione Italia Nè altra, nè questa. La Sfida al Labirinto
- Padiglione Kiribati Tempo del Pacifico - Il Tempo Fugge
- Padiglione Kosovo Family Album
- Padiglione Lettonia Saules Suns
- Padiglione Lituania Sun & Sea (Marina)
- Padiglione Lussemburgo Written by Water
- Padiglione Macedonia del Nord Subversion to Red
- Padiglione Madagascar I have forgotten the night
- Padiglione Malaysia Holding Up a Mirror
- Padiglione Malta Maleth / Haven / Port- Heterotopias of Evocation
- Padiglione Messico Actos de Dios / Acts of God
- Padiglione Mongolia A Temporality
- Padiglione Montenegro Odiseja/An Odyssey/Un`Odissea
- Padiglione Mozambico The Past, the Present and The in Between
- Padiglione Nuova Zelanda Post hoc
- Padiglione Olanda The Measurement of Presence
- Padiglione Paesi Nordici (Finlandia, Svezia, Norvegia) Weather Report: Forecasting Future
- Padiglione Perù “Indios Antropófagos”. A butterfly Garden in the (Urban) Jungle
- Padiglione Portogallo A seam, a surface, a hinge or a knot
- Padiglione Regno Unito UK Cathy Wilkes
- Padiglione Repubblica Araba Siriana Syrian Civilization is still alive
- Padiglione Repubblica Domenicana Naturaleza y biodiversidad en la República Dominicana
- Padiglione Romania Unfinished Conversations on the Weight of Absence
- Padiglione Russia Lc 15:11-32
- Padiglione San Marino Friendship Project International
- Padiglione Serbia Regaining Memory Loss
- Padiglione Seychelles Drift
- Padiglione Singapore Music For Everyone: Variations on a Theme
- Padiglione Slovenia sarà Here we go again... SYSTEM 317
- Padiglione Spagna Perforated by Itziar Okariz and Sergio Prego
- Padiglione Stati Uniti d'America Martin Puryear: Liberty/Libertà
- Padiglione Sud Africa The stronger we become
- Padiglione Svizzera Moving Backwards
- Padiglione Thailanda The Revolving World
- Padiglione Turchia We, Elsewhere
- Padiglione Ucraina The Shadow of Dream cast upon Giardini della Biennale
- Padiglione Ungheria Imaginary Cameras
- Padiglione Uruguay La casa empática
- Padiglione Zimbabwe Soko Risina Musoro (The Tale without a Head)

Eventi collaterali della 58° Biennale Arte di Venezia

La Biennale di Venezia inoltre prevede un catalogo di eventi, proposti da enti e istituzioni internazionali, che allestiranno le loro esposizioni e le loro iniziative a Venezia in contemporanea con la 58° Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia.

Finora sono 21 gli eventi collaterali della 58° edizione della Biennale d'Arte, promossi da enti e istituzioni nazionali e internazionali senza fini di lucro.

Biennale Sessions Venezia

Anche quest'anno ritorna il progetto Biennale Sessions pensato per le Università, le Accademie e le istituzioni operanti nella ricerca e nella formazione nel campo delle arti e dell'architettura.
Il progetto si prefigge di facilitare le visite a gruppi di almeno 50 tra studenti e docenti fornendo assistenza per organizzare il viaggio e il soggiorno a Venezia; ma anche di organizzare seminari gratuiti alla Biennale.

Giardni della Biennale d'Arte 2019 a Venezia

Sede espositiva della Biennale Arte dei Giardini di Venezia

La sede dei Giardini rappresenta il nucleo della Mostra della Biennale fin dalla prima edizione che si tenne nel 1985. I Giardini della Biennale sono parte dei Giardini Napoleonici - l'altra parte è destinata a verde pubblico - realizzati tra il 1807 e il 1812 su progetto dell'architetto neoclassico Giannantonio Selva (1751 – 1819) demolendo le chiese di San Domenico e di Sant'Antonio.
La prima costruzione del Padiglione Centrale fu seguita dai Padiglioni Nazionali costruiti a partire dal 1907 i quai furono firmati da artisti e architetti riconosciuti nel panorama internazionale.
All'interno dei Giardini, a parte i numerosi padiglioni nazionali, si trovano anche monumenti dedicati a personalità della cultura e della politica dell'Otto e Novecento italiano.

Spazi espositivi dei Giardini della Biennale di Venezia

- Padiglione Italia
- 29 Padigioni Nazionali
- Padiglione Stirling o del Libro
- Biblioteca della Biennale con oltre 150 mila volumi

I Padiglioni nazionali furono tutti costruiti su iniziativa delle singole nazioni esponenti alla Biennale secondo il seguente ordine:

1907: Belgio (Léon Sneyers)
1909: Ungheria (Géza Rintel Maróti), restaurato da Benkhard Agosto nel 1958
1909: Germania (Daniele Donghi), demolito e riedificato nel 1938 (Ernst Haiger)
1909: Gran Bretagna (Edwin Alfred Rickards)
1912: Francia (Umberto Bellotto)
1912: Olanda (Gustav Ferdinand Boberg), demolito e riedificato nel 1953 (Gerrit Thomas Rietveld) 
1914: Russia (Aleksej V. Scusev)
1922: Spagna (Javier De Luque) con facciata rinnovata nel 1952 da Joaquin Vaquero Palacios
1926: Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca (Otakar Novotny)
1930: Stati Uniti d'America (Chester Holmes Aldrich e William Adams Delano)
1932: Danimarca (Carl Brummer) ampliato nel 1958 da Peter Koch
1932: Padiglione Venezia (Brenno Del Giudice), ampliato nel 1938
1934: Austria (Josef Hoffmann)
1934: Grecia (M. Papandréou - B. Del Giudice)
1952: Israele (Zeev Rechter)
1952: Svizzera (Bruno Giacometti)
1954: Venezuela (Carlo Scarpa)
1956: Giappone (Takamasa Yoshizaka)
1956: Finlandia (Padiglione Alvar Aalto)
1958: Canada (Gruppo BBPR, Gian Luigi Banfi, Ludovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti, Ernesto Nathan Rogers)
1960: Ex-magazzino della Biennale conferito all'Uruguay 
1962: Paesi Nordici: Svezia, Norvegia, Finlandia (Sverre Fehn)
1964: Brasile (Amerigo Marchesin)
1987: Australia (Philip Cox), riedificato nel 2015 (J.Denton, B.Corker, B.Marshall)
1995: Corea (Seok Chul Kim e Franco Mancuso)

Servizi dello spazio espositivo dei Giardini della Biennale di Venezia

- Bar
- Ristorante
- Bookshop
- Infopoint
- Servizio guardaroba gratuito
- Noleggio gratuito passeggino
- Fasciatoio
- Sono ammessi animali al guinzaglio di piccola taglia nell'area verde dei Giardini

Come raggiungere i Giardini della Biennale di Venezia

Da Piazzale Roma e dalla Ferrovia i Giardini della Biennale sud si raggiungono in vaporetto con le linee 4.1, 5.1, 6 (la più rapida), 1 con fermata Giardini.
Da Rialto si arriva in vaporetto con le linee 1 con fermata Giardini oppure 2 fino a San Marco e poi cambio linee da San Marco (vedi sotto).
Da Piazza San Marco si arriva in vaporetto con le linee 4.1, 5.1, 1 con fermata Giardini oppure a piedi lungo Riva degli Schiavoni in 15 minuti oppure con linea .

Sede espositiva della Biennale Arte dell'Arsenale di Venezia

L'Arsenale, in seguito a un progetto di recupero importante, iniziò a ospitare la Biennale d'Arte dal 1980; negli anni inoltre lo spazio dell'Arsenale si è ingrandito aggiungendo sempre maggiori spazi: il Teatro alle Tese e il Teatro Piccolo Arsenale (2000), il Giardino delle Vergini (2009), le Sale d'Armi (2015).

Spazi espositivi dell'Arsenale per la Biennale d'Arte di Venezia

- Padiglione Italia
- Padigioni Nazionali
- Corderie
- Teatro alle Tese
- Teatro Piccolo Arsenale
- Giardino delle Vergini
- Sale d'Armi
- Artiglierie
- Ponte dei Pensieri
- Isolotto
- Gaggiandre
- Fonderie e Comparto Bombarde

Servizi dello spazio espositivo dell'Arsenale di Venezia

- Bar
- Ristorante
- Bookshop
- Infopoint
- Servizio guardaroba gratuito
- Noleggio gratuito passeggino
- Fasciatoio
- Spazio allattamento e pappa
- Spazio famiglie
- Non è consentito l’accesso con animali

Come raggiungere l'Arsenale di Venezia

Da Piazzale Roma e dalla Ferrovia l'Arsenale sud si raggiunge in vaporetto con le linee 4.1, 1 e fermata Arsenale o a piedi da Riva degli Schiavoni e dai Giardini (linea 6) in pochi minuti a piedi.
Da Rialto si arriva in vaporetto con le linee 1 con fermata Arsenale oppure 2 fino a San Marco e poi cambio linee da San Marco (vedi sotto).
Da Piazza San Marco si arriva in vaporetto con le linee 4.1, 1 con fermata Arsenale oppure a piedi lungo Riva degli Schiavoni in 15 minuti oppure con linea.

Storia della Biennale d'Arte

Nel 1890 Riccardo Selvatico (1849 – 1901), commediografo e poeta italiano, allora appena eletto sindaco di Venezia (1890 – 1895), in sinergia con altri esponenti culturali come il politico Antonio Fradeletto, il pittore Mario de Maria (1852 – 1924), iniziò a definire il progetto di una mostra d'arte contemporanea a cadenza biennale che potesse conferire a Venezia una centralità nel mondo e nel mercato dell'arte mondiale.

Con il sindaco precedente Lorenzo Tiepolo, grazie all'attivismo del Fradelettto e dell'assessore alla pubblica istruzione Giovanni Bordiga, futuro fondatore dello IUAV (1926) e primo presidente della Biennale d'Arte a non essere sindaco della città (1849 – 1901), fu organizzata la prima Esposizione nazionale di pittura e scultura nel 1887; questo evento fu il detonante per la creazione della futura Biennale d'Arte di Venezia.

Il Consiglio Comunale, presieduto dal Selvatico, deliberò nel 1893 l'istituzione dellEsposizione Biennale Artistica Nazionale da inaugurare il 22 aprile 1894. Ma mancando la sede espositiva si decise per i Giardini Napoleonici dove fu eretto il Palazzo dell'Esposizione su progetto dell'architetto Enrico Trevisanato, e intervento in facciata neoclassica del pittore veneziano Marius De Maria. Il Palazzo fu prima chiamato "Pro Arte", poi Palazzo Italia.
Le porte della I Esposizione Internazionale d'Arte della città di Venezia, alla presenza dei sovrani Umberto I e Margherita di Savoia, aprirono finalmente il 30 aprile 1895 a un pubblico che subito si dimostrò vorace d'arte tanto che la prima edizione arrivò a segnare il numero incredibile di 224 mila visitatori.

Durante le prime edizioni, e poi in parte fino agli anni Novanta del XX secolo, i partecipanti stranieri furono ospitati a Palazzo Italia. I primi a costruire il proprio padiglione furono i belgi con l'architetto Léon Sneyers nel 1907. Seguirono l'Ungheria (1909), la Germania (1909), la Gran Bretagna (1909), la Francia (1912), la Russia (1914) prima della pausa forzata durante la Prima Guerra Mondiale che fece saltare le due edizioni del '16 e '18. Prima però il Fradeletto ebbe il tempo di far togliere un Picasso dal Padiglione Italia (1914), Salone Spagnolo, per evitare - secondo lui - di turbare il pubblico.

Orari: Giardini dalle 10.00 alle 18.00. Arsenale dalle 10.00 alle 18.00 (dalle 10.00 alle 20.00 il venerdì e il sabato fino al 30 settembre). Chiuso il lunedì (escluso 13 maggio, 2 settembre, 18 novembre).
Biglietti: si invita a visitare il sito ufficiale. In rete € 21,50 fino al 31 marzo 2019.
Telefono: +39.041.5218711; fax +39.041.5218704
E-mail: aav@labiennale.org
Sito web: Biennale di Venezia


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