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Mostra Murano illumina il mondo al Museo Guggenheim di Venezia

La Mostra Murano illumina il mondo in corso in Piazza San Marco a Venezia: gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le opere, la sede espositiva.

Mostra Murano illumina il mondo VeneziaMurano illumina il mondo - Procuratie Vecchie, Piazza San Marco - Venezia

(Foto: )

Mostra in corso dal 24 novembre 2023 al al 29 febbraio 2024

Le volte delle Procuratie Vecchie sono la sede espositiva d'eccezione di dodici lampadari in vetro, realizzati da altrettanti artisti di fama internazionale, insieme ai maestri di Murano.
Le opere illuminano l'inverno veneziano per sensibilizzare cittadini e turisti sul futuro del vetro artistico.

Comunicato stampa della Mostra Murano illumina il mondo

Il vetro di Murano incontra l’arte contemporanea internazionale in piazza San Marco, il salotto più bello del mondo, dove per tutto il periodo natalizio, a cavallo tra il 2023 e il 2024, eccezionali opere d’arte illuminano le volte delle Procuratie Vecchie. Murano Illumina il Mondo è il progetto promosso da The Venice Glass Week e Comune di Venezia che, per la prima volta in assoluto, porta in Piazza San Marco un progetto espositivo e che punta i riflettori sul vetro di Murano e il suo futuro.

Fino al 29 febbraio 2024 si accendono ogni sera, per incantare cittadini e turisti, dodici lampadari frutto della collaborazione tra altrettanti artisti di fama internazionale e nove tra le più prestigiose fornaci muranesi, che hanno messo a disposizione le loro competenze tra tradizione e sperimentazione. Questi capolavori originali e rigorosamente realizzati per l’occasione vanno quindi ad aggiungersi all'attuale illuminazione pubblica e trasformano così piazza San Marco nello scenario di un vero e proprio intervento di arte pubblica unico al mondo.

Il vetro è quasi una contraddizione: risulta freddo, ma per essere prodotto ha però bisogno di tanto calore - ha dichiarato il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro - Un materiale naturale e riciclabile che a Murano ha trovato la sua casa e che, in Piazza San Marco, trova una vetrina d'eccezione, che mette al centro l'eccellenza del nostro artigianato e l'innovazione delle nostre tradizioni. Grazie ai maestri, agli artisti, alle fornaci e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, inserito all'interno di un ricco calendario natalizio diffuso su tutto il territorio comunale.

Gli artisti e i designer - che sono stati selezionati da un Comitato Scientifico composto da Rosa BarovierMentasti, storica del vetro, David Landau, Trustee di PentagramStiftung, e Chiara Squarcina, Dirigente Area Attività Museali della Fondazione Musei Civici di Venezia - hanno accettato di partecipare al progetto Murano Illumina Il Mondo condividendo l’obiettivo di dare visibilità all'isola di Murano non solo come industria artigianale ma anche come fucina di nuove idee e centro internazionale di sperimentazione e collaborazione: si tratta di Philip Baldwin e Monica Guggisberg,Marcantonio Brandolini d’Adda,Federica Marangoni,Michael Craig-Martin,RitsueMishima,Cornelia Parker,Maria Grazia Rosin,Silvano Rubino,Lino Tagliapietra,Giorgio Vigna,Pae White a cui si aggiungono gli alunni della Scuola Abate Zanetti di Murano. Le prestigiose fornaci che hanno prodotti i lampadari sono: Anfora,Simone Cenedese,Componenti Donà,Salviati in collaborazione con Nicola Moretti,Gianni Seguso,Lino Tagliapietra,Barovier&Toso,Wave Murano Glasse Scuola Abate Zanetti. Il coordinamento della produzione e in particolare il rapporto tra artisti e fornaci è stato affidato a Giordana Naccari.

Ognuno dei dodici lampadari è stato disegnato, progettato e realizzato appositamente per Murano Illumina il Mondo rispettando specifici parametri di dimensione, peso e caratteristiche strutturali per garantire il totale rispetto del delicato luogo in cui vengono installati, che non ha mai ospitato altre opere d’arte.

Murano Illumina il Mondo è reso possibile grazie alla generosità di artisti e fornaci che hanno creduto nel progetto e alla collaborazione di numerosi sponsor e partner, tra cui: PentagramStiftung,ChahanInterior Design, Generali - The HumanSafety Net, Bassetto Impianti,Select Aperitivo. Si ringrazia inoltre in particolare il Servizio Produzioni Culturali del Comune di Venezia,Vela e l'Associazione Piazza San Marco.

Si ricorda infine che il Comitato Organizzatore di The Venice Glass Week è composto da: Comune di Venezia, Fondazione Musei Civici di Venezia, LE STANZE DEL VETRO – Fondazione Giorgio Cini e PentagramStiftung, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e Consorzio Promovetro Murano. I DODICI LAMPADARI

NEXTSTOPSATURN
Lino Tagliapietra
Maestro Lino Tagliapietra

Il lampadario ideato da Lino Tagliapietrasi ispira ai concetti di sostenibilità e di rinnovamento sia dal punto di vista del materiale che intellettuale. Senza ricorrere a nuove soffiature, utilizza sezioni dei suoi vasi tagliati in moduli circolari che evidenziano le differenti tecniche lavorative del vetro. Il design ripropone la composizione delle vetrate a rullo dei palazzi veneziani, mentre la forma richiama una specie di navicella spaziale, ottenuta con l’aiuto di Alessandro Vecchiato.

Rezzonico spoglio
Michael Craig-Martin
Maestro Simone Cenedese
FornaceSimone Cenedese Murano

Michael Craig-Martin- che ha lavorato con Simone Cenedese - ha reso visibile la struttura metallica del lampadario, solitamente nascosta, ricoprendola con centinaia di pezzi di vetro soffiato trasparente e colorato per valorizzare una struttura lineare e priva di decorazioni. Il lampadario ha la struttura di un classico Rezzonico, con lunghe braccia e un ampio centro vuoto: appeso a una singola catena, si dirama in quattro direzioni e crea un senso di assenza di peso.

Il Redentore
Philip Baldwin & Monica Guggisberg
FornaceBarovier&Toso

Philip Baldwin e Monica Guggisberghanno voluto richiamare colori e forme dei fuochi d’artificio del Redentore, affidandosi ai maestri di Barovier&Tosocon cui hanno sperimentato l’utilizzo di nuove tecniche di lavorazione, per realizzare qualcosa che fosse classico e contemporaneo allo stesso tempo. Linee semplici, combinate con l’effetto scintillante delle foglie d’argento, conferiscono al lampadario una grande attualità, pur guardando indietro alla tradizione sia del 19esimo che del 21esimo secolo.

Ricami di Luce
RitsueMishima
Maestro Andrea Zilio
FornaceAnfora

Il lampadario di Ritsue Mishima e Andrea Zilio, dalla struttura portante metallica che si scorpora in due cerchi concentrici, ha elementi soffiati e specchiati in vetro trasparente, realizzati dalla fornace Anfora, che si compongono in forme frastagliate: guglie, sagome dal vago aspetto spirituale che richiamano la luce. La parte illuminante sarà composta da elementi soffiati e sabbiati all’interno che fungeranno da lampadine.

AZ
Abate Zanetti
ISS Abate Zanetti& Eros Raffael
Maestro Eros Raffael
FornaceISS Abate Zanetticon Vetri Speciali

Gli studenti della classe 5A della Scuola Abate Zanetti e il maestro Eros Raffael hanno progettato e realizzato un lampadario protagonista di una rivisitazione minimalista e contemporanea del classico Rezzonico. Concretizzando le conoscenze acquisiste nel percorso di studi in tema di grafica, design, modellazione del vetro, sono stati realizzati elementi in vetro soffiato ispirati all’ambiente lagunare. Le tre braccia, poi, sono state montate su una struttura metallica.

Morbida Macchina Silicea
Maria Grazia Rosin
Maestro Davide Donà
FornaceComponenti Donà

Nella progettazione del suo lampadario, Maria Grazia Rosinha approfondito il tema della sostenibilità creando uno chandelier autosufficiente con faretti led dotati di piccoli pannelli solari. La cifra estetica dell’opera è data da elementi in vetro soffiato blu, realizzati da Componenti Donà, che si presentano in varie forme e in tutti i toni pastello degli stucchi veneziani, ricoprendo la struttura portante in metallo.

Segmenti d’Infinito
Silvano Rubino
Maestro Gianni Seguso
Fornace Seguso Gianni Murano con Effetre Murano e Neonlauro

Composto da circa 700 elementi, il lampadario ideato da Silvano Rubino e realizzato da Gianni Seguso in collaborazione con Effetre Murano e Neonlauro, è stato concepito per essere realizzato con tubi di vetro in due tonalità di colore acquamarina. I tre cilindri concentrici riprendono i motivi compositivi dei lampadari degli anni Sessanta e Settanta e i tubi, se affiancati, potrebbero formare una linea ideale di circa 350 metri. L’idea di infinito? Si può immaginare che una serie di segmenti sia parte costitutiva di una linea senza fine.

Sunset in your pocket
Pae White
Maestro Simone Cenedese
FornaceSimone Cenedese Murano

Pae White ha affidato alle mani di Simone Cenedese la realizzazione di un lampadario in cui 72 nastri in vetro di Murano danno forma a un tramonto californiano, momento fugace reso visibile a qualsiasi ora nel cuore di Venezia. L'artista esplora luminosità e transitorietà trasmesse e conservate nel vetro.

Nature di Luce
Marcantonio Brandolini d’Adda
Maestro Roberto Beltrami
FornaceWave Murano Glass

Ideato da Marcantonio Brandolini d’Adda, il lampadario - grazie alla struttura realizzata da Paolo Rossetto - è capace di ospitare un ecosistema vegetale autosufficiente, dove piante e terriccio vivono e si alimentano tramite contenitori d’acqua in vetro di Murano e grazie alla luce stessa del lampadario. Il tutto è stato realizzato con la collaborazione di Giacomo Bernello, progettista, e del disegnatore tecnico Alberto Furtack. Il progetto vede partecipare anche l'Università di Padova e la fornace Wave Murano Glass con il maestro Roberto Beltrami.

Scomposizione di un volo - Tema naturalistico dedicato a Venezia
Federica Marangoni
Maestro Simone Cenedese
FornaceSimone Cenedese Murano

Il gabbiano, attore vivo della città lagunare, ha ispirato Federica Marangoni nella progettazione, con Simone Cenedese, del suo lampadario. La struttura classica con coppa a soffitto e coppa diffusore più grande in basso, è decorata con ironiche, lunghe gambe e zampe che corrono lungo il tubo centrale, quasi a sostenere la scultura luminosa. Una corona di grandi piume in cristallo riprende un tipico motivo e i quattro portalampada sporgenti sono le teste con lungo becco giallo-arancio e gli occhietti di murrina.

Siphonophera
Giorgio Vigna
FornaceBarovier& Toso

Il vento e l’acqua sono gli elementi naturali presenti nell’opera di Giorgio Vigna, realizzatada Barovier& Toso: creando un senso di movimento e fluidità, il lampadario sembra muoversi al ritmo del vento o ondeggiare. La scultura luminosa sospesa irradia luce da elementi sfaccettati in vetro cristallo trasparente e incolore, dando vita a un’atmosfera imprevedibile. La struttura, come la nervatura di una foglia, aggiunge movimento e crea connessioni tra mondi naturali.

The Arnolfini Portrait (Once Removed), 2023 - Glass Chandelier, lit from one side
Cornelia Parker
FornaceSalviaticon Nicola Moretti

Cornelia Parker si è ispirata al lampadario a sei bracci rappresentato nel famoso dipinto di Jan vanEyck del 1434, I coniugi Arnolfini e, per replicarlo ha usufruito di una doppia collaborazione. La fornace Salviatiha realizzato il corpo centrale in vetro soffiato, mentre Nicola Moretti ha tradotto in tre dimensioni i contorni traforati e complessi dei bracci grazie a un taglio laser ad acqua su fusione in vetro.

Informazioni utili per la visita

Orari: i lampadari sono sempre visibili lungo il sottoportico delle Procuratie Vecchi in Piazza San Marco.



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