In Venice Today.com


In Venice Today.com





Mostra Osvaldo Licini al Museo Guggenheim di Venezia

Mostra Osvaldo Licini. Che un vento di follia totale mi sollevi in corso al Museo Guggenheim di Venezia: gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le opere, la sede espositiva.
Mostra Osvaldo Licini Venezia
Osvaldo Licini. Che un vento di follia totale mi sollevi - Museo Guggenheim, Palazzo Venier dei Leoni, Dorsoduro 701 - Venezia

Mostra in corso dal 22 settembre 2018 al 4 gennaio 2019

La Guggenheim di Venezia presenta una mostra incentrata sull'artista marchigiano Osvaldo Licini (1894 – 1958), esponente di spicco dell'arte pittorica italiana della prima metà del Novecento. Oltre 100 opere sparse in 11 sale del museo testimonieranno del genio artistico di Licini e del suo eclettismo pittorico e della tormentata visione di un vissuto che lo portò a definirsi "errante erotico eretico". Nell'anno della sua morte, il 1958, l'artista fu insignito del Gran Premio per la pittura alla XXIX Biennale di Venezia.

A Venezia Licini presentò 53 opere - realizzate nell'arco di 30 anni di carriera - in una sala personale allestita da Carlo Scarpa. Quello stesso anno scomparse all'improvviso lasciando nel panorama italiano dell'arte pittorica un segno originale, una parabola contraddistinta dal tormento della continua sperimentazione e uno stile perfettamente riconoscibile.

Uno stile che passò attraverso l'esperienza realista degli esordi legati alle raffigurazioni dei paesaggi della sua Regione, le Marche, fino alla scelta dell'astrattismo che in Licini era anche geometrico e definito, continuando con i temi di maggior intensità e lirismo della sua poetica che furono certamente l'Olandese volante, l'Amalassunta e l'Angelo ribelle; tutti temi questi presenti nelle opere pittoriche esposte alla Guggenheim fino al 4 gennaio del 2019.

Tra le opere esposte a testimoniare la carriera del pittore vi saranno Paesaggio con l’uomo (Montefalcone), (1926), Paesaggio marchigiano (Il trogolo) del 1928, Paesaggio Fantastico (Il Capro) del 1927, Castello in aria (1933-36), Obelisco (1932). 

Cenni biografici su Licini

Osvaldo Licini nasce a Monte Vidon Corrado, un piccolo paese dell’entroterra marchigiano, nell’allora provincia di Ascoli Piceno. Crebbe lontano dai genitori (il padre era un disegnatore e la madre direttrice di una casa di moda), i quali lo affidarono alle cure del nonno Filippo.

Compì i suoi studi primari prevalentemente dislocandosi tra il suo paese natale e la città di Fermo. Nel 1911 si iscrisse all’Accademia di belle arti di Bologna, presso la quale conseguì il diploma nel 1914. Nel 1913 scrisse I racconti di Bruto, una raccolta di storie musicate. In seguito si trasferì a Parigi dove trovò ispirazione nella pittura di Henri Matisse. Negli anni Venti si diede a una pittura di paesaggio post-impressionista e fauve, con una riflessione su Morandi, ma la prima esposizione risale al 1914, all’Hotel Baglioni di Bologna. Tra il ’25 e il ’26 soggiornò a Parigi per la seconda volta, sperimentando il viaggio geografico oltre che romantico: infatti fu in questa occasione che incontrò Nanny Hellstrom, una pittrice svedese che sarebbe diventata sua moglie nel 1925 oltre che l'occasione per visitare i paesi nordici nel ’31 e nel ’38. Si definì “errante erotico eretico”.

Tornato dal viaggio a Parigi incontrò tante difficoltà per ottenere il passaporto perché era stato segnalato come sovversivo. Da quel momento, sarebbe stato seguito da un agente in ogni suo spostamento, fino al 1930 quando non venne più considerato pericoloso dal regime fascista. Nel 1935 tornò a Parigi e visitò lo studio di Kandinsky e la mostra di Man Ray alla Galleria di Cahiers d’Art. Gli anni ’40 segnarono l’adesione a un surrealismo dalle influenze nordiche.

Fra il 1931 e il 1973 partecipò a sette edizioni della Quadriennale di Roma.
Nel 1958 vinse il Gran Premio Internazionale di Pittura della Biennale di Venezia. Nel 1963-1964 una sua opera venne esposta alla mostra Peintures italiennes d’aujourd’hui, organizzata in Medio Oriente e in Nordafrica. Morì nel 1958 per enfisema.

Orari: dalle 10.00 alle 18.00. Chiuso il martedì e il 25 dicembre.
Biglietti: intero € 15; ridotto € 13 e € 9 (consultare il sito per le varie categorie in riduzione); gratuito per bambini fino a 10 anni.
Telefono: +39.041.2405411
E-mail: info@guggenheim-venice.it
Sito web: Peggy Guggenheim Collection

In Venice Today è aggiornato ogni giorno

© In Venice Today
Tutti i diritti riservati