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Governo della Serenissima di Venezia

Tutti gli Organi di Governo della Repubblica di Venezia: le origini, i mutamenti e la storia degli Organi di Governo costituenti la Serenissima di Venezia.

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Doge Venezia Il Doge - Carica massima della Repubblica di Venezia

Il doge rivestiva la carica suprema della Repubblica di Venezia, istituita nel 697 e caduta nel 1797, e presiedeva numerose assemblee di massima importanza nell'ordinamento della Serenissima.
Scelto sempre nell'ambito delle famiglie patrizie di maggior censo e importanza storica, il doge ebbe vasti poteri in origine con tratti di autoritarismo tra cui la cessione ereditaria del potere. Ma già con il doge Pietro Tribuno (IX secolo – 911) la nomina divenne elettiva, nel 1032 fu abolito il co-reggente affidandogli 2 consiglieri, divenuti 6 nel 1175. Nel 1172 l'elezione del doge fu affidata a 11 membri, divenuti 41 nel 1178 per evitare brogli. Nel Cinquecento il doge era eletto dal Maggior Consiglio in assemblea plenaria da più di 2500 patrizi. 

Il Minor Consiglio Venezia Il Minor Consiglio

I 6 consiglieri del Doge formavano il Minor Consiglio. Organo creato fin dal 1032 con 2 soli consiglieri, fu esteso a 6 nel 1175. Era l'ombra del doge nei sui numerosi spostamenti nelle luoghi istituzionali di Palazzo Ducale.

Il Minor Consiglio Venezia La Signoria

Era la massima espressione del potere sovrano di Venezia. La Serenissima Signoria era formata dal doge, che la presiedeva, dal Minor Consiglio, dai Tre Capi della Quarantia (Criminale, Civil Vecchia, Civil Nuova) che erano giudici supremi.

La Quarantia Venezia La Quarantia

La Quarantia fu fondata nel 1179, inizialmente come assemblea espressa dalla Concio per eleggere il doge, potere che perse presto a favore del Maggior Consiglio così che assunse la gestione del giustizia, del fisco ed era anche responsabile di vigilare sulle nomine dei nuovi membri del Senato e del Maggior Consiglio. Inizialmente Organo unico e Tribunale Supremo si differenziò in seguito in tre organi dividendosi in Quarantia Criminal, Quarantia Civil Vecchia e Quarantia Civil Nuova.

Il Minor Consiglio Venezia Il Collegio

Era formato dai i Savi e dalla Signoria. I Savi (fondato nel 1380), erano in principio uno per ogni sestiere ma crebbero di numero includendo 5 Savi per la Terraferma e 5 Savi agli Ordini (responsabili della flotta e dei domini di mare); erano i ministri della Repubblica. La Signoria era composta dal doge e dal Minor Consiglio, ossia dai 6 aiutanti del doge, uno per ogni sestiere, e dai 3 capi della Quarantia (fondata nel 1179), responsabile della gestione del giustizia, del fisco e delle nomine dei nuovi membri del Senato e del Maggior Consiglio.
Quando il Collegio era presieduto della Signoria assumeva il nome di Pieno Collegio. Il Collegio regolava e coordinava il lavoro del Senato, che si riuniva nella sala adiacente, ricevendo ambascerie e dando atto alle lettere ducali e ai decreti dello Stato.

Il Consiglio dei Pregadi o Senato Venezia Il Consiglio dei Pregadi

Erano detti Pregadi poiché erano pregati di partecipare alle riunioni dal doge e dalla Signoria. Si vestivano di rosso (si notano subito nei dipinti di Carpaccio) e venivano eletti al Senato solo dopo l'entrata come membro del Maggior Consiglio e dopo essersi distinti per meriti importanti. Nel corso dei secoli successivi solo le famiglie patrizie più ricche e potenti ebbero accesso al gruppo dei senatori.
A fianco dei Pregadi entravano in Senato anche i membri della Quarantia, i Savi, il Doge con la Serenissima Signoria. Le riunioni del Consiglio dei Prègadi erano annunciate dalla campana Prègadi o Mezza Terza del Cmapanile di San Marco.

Il Maggior Consiglio Venezia Il Maggior Consiglio

Formato a partire dal 1143 come Consilium Sapientium, nominato dalla Concio (l'Assemblea del Popolo), da affiancare al doge per l'esercizio del potere, divenne Maggior Consiglio nel 1175 con 30 membri, poi portati a 100 e a 140 con la nascita della Quarantia (1179). In seguito alla Serrata del Maggior Consiglio, e alla trasformazione del governo in aristocrazia oligarchica, vi entravano con diritto ereditario tutti i membri maschi della famiglie patrizie al compimento della maggiore età. Il diritto ereditario fece sì che nel Cinquecento si riunissero a Palazzo Ducale in assemblea 2746 membri.

Il Maggior Consiglio era la base del potere del Governo di Venezia; formato solo dai patrizi delle casate veneziane precedentemente iscritti al Libro d'Oro, in seguito alla Serrata del Maggior Consiglio del 1297, governò per secoli riunendosi a Palazzo Ducale nella immensa Sala del Maggior Consiglio. Le sue riunioni erano annunciate in città dal tocco della campana chiamata Trottiera (perché i nobili, nei tempi antichi, al suo suono trottavano a cavallo verso Piazza San Marco)



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