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Museo Ca' Rezzonico di Venezia

Il Museo Ca' Rezzonico a Dorsoduro Venezia: la storia, gli orari, i contatti, il costo e l'acquisto dei biglietti e le informazioni utili per la visita.

Museo Ca' Rezzonico VeneziaMuseo di Ca' Rezzonico - Dorsoduro 3136 - Venezia

Il Museo Civico Ca' Rezzonico si trova all'interno del sestiere di Dorsoduro affacciato sulla sponda sinistra del Canal Grande non distante da Ca' Foscari e dai Musei dell'Accademia. Ospita ricostruzioni d'interni veneziani e una collezione di pittura settecentesca veneziana dove alloggiano alcuni Canaletto, Longhi e Tiepolo.
Il Museo Ca' rezzonico è aperto dal 25 aprile 1936 e vi si organizzano numerose mostre d'arte durante tutto l'anno.

Appena entrati si può ammirare sulla destra una gondola storica con felze, la tipica copertura in uso fino all'Ottocento a Venezia per garantire la privacy agli illustri ospiti traghettati dalle note imbarcazioni. Al piano terra un notevole androne conduce al piccolo spazio che s'affaccia sul Canal Grande.

Qui, dalla scala situata a lato dela caffetteria, si passa al Mezzanino Browning che ospita la Collezione Mestrovich con opere di Jacopo Tintoretto, Benedetto Diana, Bonifacio de’ Pitati, Lelio Orsi, Francesco Guardi, Jacopo Amigoni, Alessandro Longhi.

Sempre dall'androne al piano terra, attraverso il grande scalone d’onore progettato da Giorgio Massari, si accede al primo piano dove inizia il percorso ufficiale del Museo Ca' Rezzonico.

Il Museo Correr si compone al primo piano di undici sale che ospitano dipinti e sculture; ma anche fedeli ricostruzioni di ambienti domestici della nobiltà veneziana: sfruttando la decorazione ad affreschi dei soffitti e con la sistemazione di mobili e suppellettili del tempo il risultato è sorprendente.
Al primo piano, oltre all'imponente salone da ballo, si possono ammirare dipinti notevoli come il Ritratto di Francesco Falier in veste di Procuratore da mar di Bernardino Castelli (1786) o l'Affresco dell'Allegoria Nuziale di Giambattista Tiepolo (1757) posto nella seconda sala. Nelle sale successive si trovano un affresco firmato dal Diziani, arazzi fiamminghi, un altro affresco firmato Giambattista Tiepolo raffigurante l'Allegoria del Merito e una tela dello stesso intitolata Nobiltà e Virtù che abbattono la Perfidia.

Passando al piano superiore si possono ammirare alcune delle opere più famose della collezione del Museo Ca' Rezzonico: due dipinti di Canaletto, alcune tele di Longhi e gli affreschi di Giandomenico Tiepolo provenienti da Villa Zianigo.

L'ultimo piano, che offre notevoli scorci panoramici su Venezia, custodisce la Pinacoteca Egidio Martini.

Capolavori del Museo Ca' Rezzonico


- Cristo passo di Giambattista Cima da Conegliano
- Cristo benedicente di Benedetto Diana
- Sacra conversazione di Bonifacio De’ Pitati
- Cristo deposto sostenuto da San Giovanni e dalla Maddalena alla presenza di due committenti di Jacopo Tintoretto
- Ritratto di Francesco Gherardini di Jacopo Tintoretto
- Affresco dell'Allegoria Nuziale di Giambattista Tiepolo (1757)
- Ritratto di Francesco Falier in veste di Procuratore da mar di Bernardino Castelli (1786)
- Ritratto di Clemente XIII Rezzonico di Anton Raphael Mengs (1758)
- Orfeo massacrato dalle Baccanti di Gregorio Lazzarini (1698)
- Veduta del rio dei Mendicanti di Canaletto
- Veduta del Canal Grande da Ca’ Balbi verso Rialto di Canaletto
- Affreschi da Villa Zianigo di Giandomenico Tiepolo

Storia

La costruzione del palazzo iniziò nel 1649 su commissione della famiglia patrizia dei Bon che diede incarico all'architetto Baldassarre Longhena il quale incominciò l'opera senza poterla portare a termine a causa della morte del suo commitente.

Nel secolo successivo una famiglia di banchieri, i Della Torre-Rezzonico provenienti da Rezzonico sul Lago di Como, che aveva comprato il titolo nobiliare a Venezia ed era in cerca di visibilità nella società veneziana del tempo, acquisì il palazzo nel 1751 e affidò a Giorgio Massari il completamento dell'opera. Grazie alla ricca committenza coniugata all'ambizione dei Rezzonico il progetto fu completato in soli 5 anni. Massari sostanzialmente rispettò il progetto del Longhena per ciò che riguardò la facciata sul Canal Grande ma si prese tutto lo spazio nell'interno, con la costruzione dello scalone d'onore e della sala da ballo, e nell'entrata pedonale retrostante. Terminato il palazzo fu il turno dei pittori: furono chiamati a intervenire sulle pareti di Palazzo Rezzonico Giambattista Crosato, Giambattista Tiepolo, Jacopo Guarana e Gaspare Diziani.

Pochi anni dopo Carlo Rezzonico, vescovo di Padova, fu eletto papa col nome di Clemente XIII. L'evento segnò l'apice del potere dei Rezzonico i quali, dopo anni di feste memorabili, si estinsero agli inizi dell'Ottocento dando luogo all'inizio della decadenza di Ca' Rezzonico che andò incontro a spoliazione degli interni per a frammentazione del patrimonio artistico tra gli eredi e conseguente dispersione. Ne fu decisa anche la vendita al poeta e scrittore inglese Robert Browning prima, e al conte Lionello Hirschell de Minerbi poi. Solo nel 1935 il Comune di Venezia riuscì a entrare in possesso del fondo e, l'anno successivo, aprì il Museo del Settecento Veneziano.

Architettura

Il Palazzo possiede una facciata monumentale in pietra a tre ordini che s'affaccia sul Canal Grande. Il primo di questi ha decorazione in bugnato.
L'interno è altrettanto monumentale nella vastità dell'androne che s'affaccia sul Canal Grande, nello Scalone d'onore che conduce alla notevole Sala delle Feste, entrambe progettate da Giorgio Massari per la famiglia Rezzonico.

Guarda il Video dei Musei Civici di Ca' Rezzonico

Orario: dal 1 aprile al 31 ottobre dalle 10.00 alle 18.00 (ingresso consentito fino alle 17.00); dal 1 novembre al 31 marzo dalle 10.00 alle 17.00 (ingresso consentito fino alle 16.00). Chiuso il 25 dicembre, 1 gennaio e 1° maggio.
Ingresso
: intero € 8; ridotto € 5.50 (ragazzi da 6 a 14 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi; studenti* dai 15 ai 29 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di studenti; cittadini U.E. ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice *è richiesto un documento). Gratuito per i residenti e nati nel Comune di Venezia; membri I.C.O.M.; bambini da 0 a 5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate e interpreti turistici che accompagnino gruppi o visitatori individuali; per ogni gruppo di almeno 15 persone, 1 ingresso gratuito (solo con prenotazione); volontari del Servizio Civile; partner ordinari MUVE; possessori MUVE Friend Card.
Offerta scuola: € 4 a persona (valida nel periodo 1 settembre – 15 marzo) per classi di studenti di ogni ordine e grado, accompagnate dai loro insegnanti, con elenco dei nominativi compilato dall’Istituto di appartenenza.
Accessibilità: completamente accessibile a disabili.

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